Con il passare degli anni, il viso perde progressivamente volume, compattezza e definizione. Gli zigomi possono apparire meno pronunciati, i contorni diventare meno netti e la pelle perdere parte del suo sostegno naturale.
La medicina estetica moderna offre diverse possibilità per affrontare questi cambiamenti, puntando non soltanto alla correzione dei volumi, ma anche al miglioramento della qualità dei tessuti.
Tra i trattamenti più interessanti troviamo Radiesse, un filler a base di idrossiapatite di calcio che combina un effetto volumizzante iniziale con la capacità di stimolare nel tempo la produzione di collagene.
Particolarmente interessante per il trattamento degli zigomi, può essere utilizzato per valorizzare l’architettura del viso e recuperare una maggiore armonia dei contorni, quando indicato dopo un’attenta valutazione medica.
Che cos’è Radiesse?
Radiesse è un dispositivo medico iniettabile composto da microsfere di idrossiapatite di calcio (CaHA) sospese in un gel vettore.
L’idrossiapatite di calcio è un materiale biocompatibile e riassorbibile utilizzato in medicina estetica per correggere alcune perdite di volume e migliorare il sostegno dei tessuti.
La sua caratteristica distintiva è la combinazione di due meccanismi: il gel offre un effetto correttivo iniziale, mentre le microsfere favoriscono una risposta biologica associata alla produzione di nuovo collagene.
Per questo Radiesse viene spesso descritto come un filler biostimolante.
Una revisione sistematica pubblicata nel 2024 sull’International Journal of Dermatology ha analizzato le evidenze disponibili sull’utilizzo dell’idrossiapatite di calcio per diverse indicazioni del viso, comprese le guance e il rimodellamento dei contorni facciali.
Radiesse per gli zigomi: a cosa serve?
Gli zigomi hanno un ruolo fondamentale nell’equilibrio estetico del viso. Contribuiscono a definirne la struttura, sostengono visivamente la regione centrale e partecipano alla transizione tra guance, contorno occhi e parte inferiore del volto.
Quando il volume degli zigomi diminuisce, il viso può apparire più piatto o meno definito.
Il trattamento con Radiesse può essere valutato per:
– recuperare parte del volume perso nella regione zigomatica;
– migliorare la proiezione e la definizione degli zigomi;
– valorizzare i contorni del viso;
– contribuire al sostegno dei tessuti del terzo medio;
– ottenere un risultato proporzionato alle caratteristiche individuali.
Il risultato dipende dall’anatomia di partenza, dalla qualità dei tessuti e dalla tecnica utilizzata.
L’obiettivo non è creare zigomi artificialmente pronunciati, ma ripristinare un equilibrio armonico tra le diverse aree del viso.
Come funziona Radiesse?
Il trattamento si basa sull’azione dell’idrossiapatite di calcio e sulla sua interazione con i tessuti.
1. Effetto volumizzante iniziale
Dopo l’iniezione, il gel vettore contribuisce alla correzione dei volumi e al sostegno della zona trattata.
Questo permette al medico di lavorare sulla proiezione degli zigomi e sulla definizione dei contorni, tenendo conto della struttura del viso.
2. Stimolazione del collagene
Nel tempo, le microsfere di idrossiapatite di calcio favoriscono una risposta biologica che coinvolge i fibroblasti e la produzione di componenti della matrice extracellulare, tra cui il collagene.
Questo processo contribuisce al progressivo rimodellamento dei tessuti.
È importante precisare che la risposta varia da persona a persona e che il trattamento non arresta il naturale processo di invecchiamento.
Radiesse e acido ialuronico: quali sono le differenze?
Una delle domande più frequenti riguarda la differenza tra Radiesse e i filler a base di acido ialuronico.
Entrambi possono essere utilizzati per migliorare alcuni aspetti dei volumi e dei contorni del viso, ma presentano caratteristiche differenti.
L’acido ialuronico è disponibile in formulazioni con proprietà diverse e può essere scelto per numerose indicazioni, dal ripristino dei volumi alla correzione di specifiche depressioni.
Radiesse, invece, contiene idrossiapatite di calcio e associa alla correzione iniziale un’azione biostimolante.
Un’altra differenza importante riguarda la gestione delle complicanze: Radiesse non può essere dissolto con ialuronidasi, l’enzima utilizzato per degradare i filler a base di acido ialuronico.
La scelta tra i due prodotti deve quindi considerare indicazione, anatomia, risultato desiderato e profilo di sicurezza, senza presumere che una soluzione sia universalmente migliore dell’altra.
Come si svolge il trattamento degli zigomi?
Il primo passaggio è una visita medica durante la quale vengono valutate le proporzioni del viso, la distribuzione dei volumi, la qualità dei tessuti e le aspettative del paziente.
Il medico stabilisce se Radiesse sia appropriato oppure se sia preferibile un trattamento differente.
Quando indicato, il prodotto viene iniettato nelle aree e nei piani anatomici selezionati, utilizzando una tecnica adeguata alla zona da trattare.
La procedura viene eseguita in ambito medico e richiede una conoscenza approfondita dell’anatomia facciale, in particolare della distribuzione dei vasi sanguigni.
La sicurezza non dipende soltanto dal prodotto, ma anche dalla corretta selezione del paziente, dalla tecnica e dalla capacità di riconoscere e gestire tempestivamente eventuali complicanze. dei motivi per cui l’acido polilattico viene scelto sempre più frequentemente è la possibilità di ottenere un risultato progressivo.
Il risultato è immediato? Quanto dura Radiesse?
Uno dei vantaggi del trattamento è la possibilità di osservare una correzione iniziale dei volumi, seguita dall’evoluzione della risposta biologica dei tessuti.
Il risultato finale non deve essere valutato esclusivamente nelle ore successive alla procedura, perché gonfiore e altre reazioni transitorie possono influenzare temporaneamente l’aspetto della zona trattata.
La durata dipende da diversi fattori, tra cui caratteristiche individuali, area trattata, quantità utilizzata e metabolismo del prodotto.
In molti casi gli effetti possono persistere per diversi mesi, ma non esiste una durata identica per tutti.
Il medico può programmare un controllo per valutare l’evoluzione del risultato e stabilire se siano necessari ulteriori interventi.
Radiesse permette di ottenere un risultato naturale?
La naturalezza dipende soprattutto dalla pianificazione del trattamento.
Un risultato armonico richiede di considerare il viso nel suo insieme, evitando di concentrarsi esclusivamente sulla proiezione degli zigomi.
Anche la quantità di prodotto deve essere scelta in funzione dell’anatomia e dell’obiettivo clinico, senza inseguire volumi eccessivi o proporzioni non coerenti con i lineamenti.
La tendenza contemporanea della medicina estetica è orientata verso risultati personalizzati, che rispettino l’identità del volto e accompagnino i cambiamenti legati all’invecchiamento.
L’obiettivo non è cambiare i lineamenti, ma valorizzarli mantenendo le proporzioni del viso.
Radiesse: effetti collaterali e controindicazioni
Come tutti i trattamenti iniettabili, Radiesse può provocare effetti indesiderati.
Tra quelli più comuni rientrano gonfiore, arrossamento, dolore o sensibilità nella zona trattata, lividi e temporanee irregolarità.
Possono verificarsi anche noduli o altri problemi che richiedono una valutazione medica.
Più raramente, l’iniezione accidentale del prodotto in un vaso sanguigno può provocare complicanze gravi, comprese ischemia, necrosi cutanea e disturbi della vista.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi a un medico qualificato, con conoscenza approfondita dell’anatomia e delle procedure di gestione delle emergenze.
Il trattamento può essere controindicato in presenza di determinate allergie, disturbi della coagulazione o infezioni e infiammazioni attive nell’area interessata. È inoltre necessario comunicare al medico eventuali patologie, farmaci assunti e precedenti trattamenti estetici.
La valutazione preventiva permette di verificare l’idoneità al trattamento e discutere benefici, limiti e possibili rischi.
Radiesse a Genova: l’importanza di una valutazione personalizzata
Ogni viso presenta caratteristiche anatomiche differenti. La proiezione degli zigomi, la distribuzione del tessuto adiposo e la qualità della pelle influenzano sia la scelta del trattamento sia il risultato ottenibile.
Per questo, nella medicina estetica a Genova, è importante partire da una valutazione individuale e non dalla semplice richiesta di un determinato filler.
Il Dr. Roberto Dente, presso Medicina Estetica e Salute Genova, rappresenta il riferimento dello studio per valutare le esigenze estetiche della persona e discutere le opzioni disponibili.
L’obiettivo della visita è individuare il percorso più appropriato, considerando proporzioni del volto, aspettative e caratteristiche individuali.
Radiesse può essere una possibilità per alcuni pazienti, mentre in altri casi possono risultare più indicati prodotti o approcci differenti.
Radiesse e medicina estetica moderna: valorizzare senza stravolgere
La medicina estetica contemporanea presta sempre maggiore attenzione alla qualità dei tessuti, alla struttura del viso e alla naturalezza dei risultati.
Radiesse si inserisce in questo contesto grazie alla combinazione tra correzione volumetrica e stimolazione biologica.
Le evidenze scientifiche disponibili sono promettenti per diverse indicazioni facciali, comprese le guance, ma la scelta del trattamento deve sempre tenere conto delle indicazioni applicabili, delle caratteristiche del paziente e dei limiti delle prove disponibili.
Non esiste un unico trattamento adatto a tutti: la qualità del risultato dipende dalla corretta indicazione e da una pianificazione medica accurata.
Conclusione
Radiesse per gli zigomi può rappresentare un’opzione per chi desidera migliorare la definizione del viso, recuperare parte dei volumi persi e favorire il rimodellamento dei tessuti attraverso la stimolazione del collagene.
Il risultato deve essere valutato in base alle caratteristiche individuali e non può essere garantito in termini di durata o grado di correzione.
Per chi cerca un trattamento di medicina estetica a Genova, una visita con il Dr. Roberto Dente può aiutare a comprendere se Radiesse sia indicato e quale approccio sia più coerente con le proprie esigenze.
Una valutazione professionale è il primo passo per perseguire un risultato equilibrato, proporzionato e rispettoso della naturale armonia del viso.

